lunedì 22 aprile 2013

giovani vecchi

Sono veramente stanco di sentire che bisogna fare largo ai giovani, pur avendo 24 anni.

Cosa me ne faccio di un giovane che non ha idee o al massimo ce le ha, ma sono vecchie come non mai?

La nuova politica la si deve cercare nelle idee innovative e non nelle facce con meno rughe.
Insomma, le buone idee ce le ha chi ce le ha.
Un politico è bravo perché è bravo, punto.

Abbiamo un parlamento pieno di giovani e, ad oggi, cosa hanno combinato?
Niente, a parte qualche gita in parlamento.
Hanno dimenticato il succo della democrazia: il dialogo, il confronto.
Il confronto, anzi, è proprio bandito e si chiama "inciucio"!!!

Tutti arroccati sulle loro posizioni come unici detentori della verità. Qualcuno la chiama coerenza, per me è solo ignoranza.
Giovani vittime dell' "infantilismo" e di una società che li ha viziati troppo.
Bambini che gridano soltanto: "lo voglio, lo voglio!".

Il parlamento è diventato una grossa scuola materna di giovani e finti ragazzi dai capelli bianchi, che vogliono fare i grandi perché hanno imparato ad andare in bagno da soli.

Perché finti giovani ottusi senza idee dovrebbero essere in grado di gestire il governo di una nazione o di un azienda?

Non prendetemi per il culo!!!

A cosa servono persone che non sono in grado di prendere una decisione, se non dopo aver guardato la bacheca di Facebook per vedere quanti "mi piace" ha ricevuto quell' iniziativa?
In parlamento non abbiamo bisogno di qualunquisti che fanno discorsi sulla "pace nel mondo", discorsi teorici   e ovvi, talmente banali da essere condivisi da tutti.
Non abbiamo bisogno di chi spreca parole su evidenze inopinabili, ma, al contrario di politici che entrino nel merito di soluzioni concrete e di nuove idee adatte ai problemi attuali.

Inoltre nella realtà c' è una evidente contraddizione.
Come mai, quando un vostro parente deve essere operato, pretendete di farlo curare dal medico più anziano per esperienza e guardate il medico appena laureato con diffidenza?
Perché quando dovete acquistare un casa vi dà più fiducia l' agente immobiliare di 60 anni, mentre quello di 20 anni viene considerato solo un "galoppino"?

Semplice: perché i giovani sono la novità, ma tutti sanno che il nuovo non è per forza meglio e, spesso, si pensa che il più anziano abbia più esperienza e, quindi, più competenza.

In realtà, ci si vuole solo affidare a persone capaci.
Se hanno 20 o 100 anni che importa?

Basta col merito anagrafico che tutti vogliono, ma a cui nessuno crede.







1 commento:

  1. Bisognerebbe entrare al parlamento solo se si portano idee innovative ed utili!!!

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