giovedì 28 marzo 2013

costi-benefici

In una delle prime lezioni di microeconomia ho imparato che l' approccio costi-benefici è un modo per studiare le decisioni individuali.

Quando il beneficio dell' azione x è maggiore del costo dell' azione x, l' azione x deve essere intrapresa, altrimenti no.

La scelta è determinata quindi da una posizione razionale e non dalla moralità.

Questo approccio che sembra applicabile solo a eventi economici, in realtà, ben si presta alla vita quotidiana.

Chi farebbe mai qualcosa che gli costa più del piacere che gli procura?

Ovvio non siamo degli automi però non possiamo negare che la moralità, a volte, diventa un costo troppo grande che rende inaccettabili scelte che altrimenti sarebbero state intraprese.

In sintesi, cerco sempre di rifarmi a questi tre principi:
  • il principio della prevalenza della sostanza sulla forma (post n°1);
  • il principio del rispetto della libertà individuale (post n°2);
  • il principio dei costi-benefici.

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